giovedì, 27 luglio 2006
Da un paio di domeniche collaboro con Radio Popolare di Milano per una trasmissione dedicata al surf (vedi QUI) leggendo alla radio brani di letteratura che, appunto, parlano di surf. Ne ho scoperto uno bellissimo di Jack London (tratto da QUESTO libro) che lo definisce "uno sport da re".
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categoria:segnalazioni
martedì, 18 luglio 2006
coplibrij-1.aspE' uscita una nuova bella recensione a Paradise for All di cui vado particolarmente orgoglioso, sia perchè dall'uscita del libro è passato un po' di tempo, ma articoli e recensioni continuano ad uscire (me ne sono state segnalate altre due che metterò presto sul sito), sia per il suo contenuto, sia sopratutto perchè questa recensione è uscita  su una storica rivista di critica del fumetto, Fumo di China, che leggevo avidamente fin da quando ero ragazzino. La ragione di questa scelta è nella recensione di Stefano Priarone (che si era già occupato di Paradise for All, vedi QUI) che ricopio qui sotto. Da Fumo di China n. 141, il numero attualmente in edicola.

PARADISE FOR ALL (segue voto: 4 palle su 5 ovvero "Buono")
Elena è la più brava allieva della Holden di Torino, la celebre scuola di scrittura fondata, fra gli altri, da Alessandro Baricco. Elena è anche molto bella, ed è concupita da tutti alla scuola, in primis da Matteo, che non riesce a dimenticare la fellatio che gli ha fatto mesi prima in aula. Elena però adesso è morta: viene trovata nuda e pugnalata a casa sua. E spetta a Matteo trovare il colpevole, rileggendo gli inquietanti racconti di Elena. Usa la struttura del giallo il folgorante romanzo d’esordio di Alessio Romano, ma non è solo una affascinante crime story, è anche un quasi perfetto (e molto postmoderno) mix di citazionismo e autobiografismo. Ci sono sette orgiastico-sataniche alla Eyes Wide Shut, Elena ha (dichiaratamente) molto in comune con la Laura Palmer di Twin Peaks, c’è un barbone molto simile a quello di una celebre storia di Martin Mystère, Il mistero della Grande Mela (e  infatti il clochard dichiara di essere suo amico). Romano è stato allievo della scuola Holden, compare fra i personaggi (è uno degli amici di Matteo),  fra i sospettati dell’omicidio di Elena mette il celebre scrittore (e insegnante della scuola di scrittura) Sandro Veronesi (anch’egli succube del fascino della ragazza) che in quarta di copertina scrive di non voler querelare il giovane autore perché il suo romanzo è troppo bello. Compare anche Alfredo Castelli (fa una conferenza alla Holden) e, grazie alle continue (e abbastanza insolite in un romanzo italiano) citazioni fumettistiche (viene menzionata anche BVZM, la mailing list dedicata ai fan di Martin Mystère), crediamo di non sbagliare nel recensire questo romanzo su una rivista dedicata al fumetto: è il segno che il nostro amato medium è entrato nell’immaginario, almeno di quello degli autori più giovani (in quarta di copertina è persino mostrato un cartonato di Martin Mystère). Matteo, arrivato al villino dove si riunisce la kubrikiana setta satanica, parcheggia  la sua macchina fra una Aston Martin e una Ferrari Mondial, cioè fra James Bond e Martin Mystère: e il romanzo infatti è un mix di azione, seduzione (Elena e le altre ragazze  sarebbero perfette Bond Girl) e mistero.

postato da: AlessioRomano alle ore 19:20 | Permalink | commenti (3)
categoria:paradise for all
venerdì, 14 luglio 2006
Mentre domani e dopodomani sarò a Genova per il Be-You :: Young Festival (vedi QUI e QUI) ad agosto è prevista la mia partecipazione per il festival Il Dio di mio padre (vedi QUI e QUI) nella mitica Torricella Peligna, dove è nato il padre di John Fante.
postato da: AlessioRomano alle ore 12:06 | Permalink | commenti (2)
categoria:segnalazioni
venerdì, 07 luglio 2006
46f8403598754bce6eeef787ef67c08aSandro Veronesi è stato un mio insegnate quando studiavo alla scuola Holden di Torino. Più che un insegnate era un fiume in piena, un torrente inarrestabile di parole. Gli chiedevi di John Fante e lui ti raccontava tutte le trame dei suoi libri, e ti faceva venire voglia di diventarne un esperto; gli mandavi un tuo racconto e lui ti rispondeva subito, dicendoti che era buono e invitandoti a scriverne un'altro, più buono ancora; gli davi confidenza e ti ritrovavi tra i personaggi di un suo romanzo. Un avvocato sodomita, per la precisione. Ma finivi dentro un capolavoro. Per questo non ti incazzavi.
Vedi QUI per Caoscrauso
                                                                  

 
postato da: AlessioRomano alle ore 10:32 | Permalink | commenti
categoria:letteratura
mercoledì, 05 luglio 2006
Pooo popo po po  pooopo!
Pure il papa sta a piagne!
Pooo popo po po  pooopo!
Ieri è stata una giornata campale per me. In mattinata, dopo ben tre anni, ho dato un esame all'università! E' andata bene, poi c'è stata la partita ed è stato un delirio per le strade di Roma, in motorino, senza casco, in due, tre, quattro persone. Ho però deciso di mettermi a dieta. Durante il delirio, i brindisi, i festeggiamenti e i caroselli, a un certo punto (ho una qualche difficoltà a mettere nel giusto ordine cronologico i ricordi della serata) ho cercato di arrampicarmi su un autobus, letterelmente abbandonato a se stesso nella folla di piazza Venezia. Solo che non riuscivo a salire. Un paio di ragazzetti hanno tentato di aiutarmi. "Ma quanto cazzo pesa?" "Forse è mejo se pija la metropolitana." i loro disarmanti commenti.
postato da: AlessioRomano alle ore 19:42 | Permalink | commenti (2)
categoria:vita romana