mercoledì, 30 maggio 2007
Un maggio indimenticabile. Prima a Francoforte, con l'emozione di sentire pagine del mio romanzo lette in tedesco, con una simpatica interprete che mi traduceva le domande del pubblico (la più bella, e cattiva, me la sono rimportata a casa continuando a pensarci: "Ha senso fare domande a uno scrittore sulle sue opere? O quello che conta è solo il suo testo?"). E poi i tre giorni a Cagliari, dove scortato da tre splendide trentacinquenni, ho prima DSCN0147presentato il mio libro di fronte a un pubblico tostissimo (c'erano quasi tutti gli scrittori cagliaritani: Giorgio Todde, Luciano Marrocu, Francesco Abate – di cui sto leggendo il bellissimo Mi fido di te scritto in coppia con Carlotto –, Gianni Marilotti, Nino Nonnis, Ignazio Sanna) che ha ragionato con me sul ruolo che le scuole di scrittura hanno o dovrebbero avere nella formazione delle nuove generazioni di scrittori. E per finire, sempre in Sardegna, la simpatica iniziativa dello Scrittore Socialmente UtileDSCN0143 che  mi ha visto nei panni di un libraio per una mattinata. Ho venduto, tra l'altro, una Confraternita dell'uva, un Brucia Troia e una Maschera di Scimmia. Una signora non aveva capito bene lo spirito dell'iniziativa. Non credeva che fossi uno scrittore, ma un tipo (un tossico o uno beccato sbronzo alla guida) a cui era stata data in libreria una pena alternativa al carcere. Tra parentesi, mica male come idea.
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giovedì, 17 maggio 2007
Intervista a uno scrittore

maestraUna simpatica maestra mi ha mandato le domande che una terza elementare  vorrebbe fare a uno "scrittore". La ringrazio e ringrazio tutti i bambini della Classe 3 A di Via Mazzini.
1. quando e come hai iniziato a scrivere?
Al computer  iniziai a scrivere un romanzo mai finito durante l'estate tra la terza media e il primo superiore. Quella è stata la prima volta che ho scritto qualcosa per il puro divertimento di farlo.
2. perchè scrivi?
Mi diverto a farlo.
3.qual è la vita di uno scrittore?
Come quella di tutti gli altri. Solo che lui scrive.
4. come nasce l'ispirazione per un libro?
Di solito parto da un'idea abbastanza precisa. Poi ci penso sopra per qualche mese e quando ho tutta la storia in testa inizio a scrivere.
5. alla nostra età avevi la stessa passione per la scrittura?
Volevo fare lo scrittore. Ma preferivo fare merenda e giocare con gli amici piuttosto che scrivere.
6. com'era la tua scheda a scuola?
Me la cavavo bene.
7. da piccolo eri un grande lettore? Quali libri ci consigli di leggere?
Leggevo tantissimi fumetti (Topolino e il Giornalino, sopratutto) e poi ricordo di aver letto Mark Twain (Le avventuure di Tom Sawyer e quelle di Huckberry Finn), I ragazzi della via Pal, L'Isola del Tesoro, Il piccolo principe, Pinocchio. Oggi forse leggerei Harry Potter...
8. da cosa prendi spunto per scrivere?
Da quello che mi capita, da quello che leggo e dalle mie fantasie.
9. cos'è la penna per uno scrittore?
Io uso il computer. Con la penna faccio gli scarabocchi quando sono al telefono.
10. ti piace più fantasticare o raccontare cose vere?
Mi piace fantasticare sulle cose vere.
11. scrivi tutto di getto e poi rileggi oppure rileggi subito quello che hai scritto?
La seconda. Bisogna far passare del tempo prima di rileggere. Proponetelo alla vostra maestra. Quando fate un tema, chiedetele un quarto d'ora di ricreazione prima di ricopiarlo in bella copia. Magari non serve, ma così fate più ricreazione!
12. è giusto dare dei consigli a dei bambini della nostra età per scrivere?
Forse sarebbe più giusto chiederli a voi. Uno scrittore deve rimanere sempre con la fantasia di un bambino.
13. nelle esperienze che vivi e che ti colpiscono prendi appunti?
Sì, ma poi li perdo.
14. quali sensi preferisci per raccontare?
La vista e l'udito. Colpa della TV?
15. a cosa servono le storie?
Non l'ho ancora capito bene. Ma senza non potrei vivere.
16. secondo te, qual è la parte più importante di un libro: trama, personaggi, ambienti, finale?
I personaggi ti restano dentro anche dopo che hai finito di leggere.
17. per uno scrittore è importante il sesto senso?
Quasi quanto per Spider Man. Ti serve a capire se stai scrivendo bene oppure no.
18. Quali emozioni si provano nel vedere il proprio libro in libreria?
E' commovente. Se invece ci sono poche copie o poco esposte ti viene voglia di "picchiare" il libraio.
19) Che differenza c'è tra lo scrivere un libro e lo scrivere per il cinema?
Si guadagna di più con il cinema! Ma scrivere un libro è tutta un'altra musica...
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categoria:letteratura
domenica, 13 maggio 2007
Sardegna!
bandiera_7Parolerivelate, uno dei "Presidi del Libro" della Sardegna mi ha invitato a Cagliari per una due giorni che sono sicuro sarà indimenticabile.


Venerdì  18 maggio
20.30

Scrittosi si diventa?
presentazione
Paradise for All
presenta Mauro Pala
interviene Giorgio Todde


Caffè Savoia
Via Savoia 12

Cagliari



E poi:



Sabato19 maggio
dalle 11.00 all’13.00
Lo scrittore socialmente utile

libreria Piazza Repubblica Libri
Piazza Repubblica
Cagliari

Il progetto Scrittori Socialmente Utili, ideato da Patrizio Zurru, prevede che per un giorno uno scrittore abbandoni i suoi panni abituali e affronti i lettori in veste di commesso di libreria, aiutando i clienti nelle loro scelte, di volta in volta incoraggiando o dissuadendo, con l'unico, cattivissimo e tassativo divieto di parlare delle proprie opere.

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venerdì, 11 maggio 2007
domani a Roma
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giovedì, 10 maggio 2007




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categoria:segnalazioni
venerdì, 04 maggio 2007
“Davanti alla sedia elettrica. Come Sacco e Vanzetti furono americanizzati”

sacco vanzetti

Questo è il titolo del pamphlet che il grande romanziere americano John Dos Passos scrisse come ultimo disperato appello per salvare i due italiani, accusati ingiustamente di rapina e omicidio e condannati a morte al termine di un processo contestato e viziato da pregiudizi contro gli italiani e contro i “rossi”.
Proposto per la prima volta in Italia dalle Edizioni Spartaco, viene ora presentato in una nuova edizione con l’aggiunta di una introduzione di Francesco Durante (giornalista e scrittore, autore dei due volumi di “Italoamericana” per Mondadori, nonché grande fantiano).

Il libro sarà presentato alla Fiera del libro di Torino, venerdì 11 maggio alle ore 12 (Sala Azzurra del Lingotto), dal curatore Piero Colacicchi, da Francesco Durante, dal mitico Luca Scarlini (esperto di drammaturgia e e letteratura comparata) e da Antonio Lombardo (Istituto della Resistenza di Cuneo, esponente della Fai). In programma anche letture dell’attore Ennio Fantastichini (che, qualche anno fa, ha interpretato Bartolomeo Vanzetti in una fiction televisiva).

La quarta di copertina:

VA BENE, AVETE VINTO VOI, SIAMO DUE NAZIONI
«Gli stanno scavando la fossa giorno dopo giorno: l’odio cieco di migliaia di cittadini benpensanti e il meccanismo sovrumano, tortuoso, subdolo, senz’anima della legge li spingono inesorabilmente verso la sedia elettrica».

La penna di un grande narratore prestata alla causa di Sacco e Vanzetti, l’accorato appello per salvarli dalla sedia elettrica, la puntigliosa ricostruzione della contestata vicenda processuale, il racconto toccante dell’incontro in carcere con i due anarchici, l’accusa ai giudici di essersi mossi in un clima di furore ideologico e la richiesta di revisione del processo: nel 1926, John Dos Passos, allora trentenne ma già noto scrittore, raccolse alcuni suoi scritti – tra cui diversi articoli apparsi sulla rivista New Masses - nel pamphlet Facing the Chair, tradotto per la prima volta in italiano solo ottant’anni dopo.
Dos Passos prendeva posizione in favore dei due italiani, aderendo al vasto movimento di opinione pubblica che, in tutto il mondo, poté contare sull’appoggio di intellettuali famosi come Thomas Mann, Albert Einstein, Upton Sinclair, H.G. Wells.

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mercoledì, 02 maggio 2007
Francoforte !
Sono molto emozionato da un invito che ho ricevuto, il primo all'estero, per il mese di maggio (mese particolarmente impegnato, vedi post precedenti). A Francoforte si terrà il Primo Festival della Letteratura Italiana a Francoforte e Mercoledì 9 maggio il mio romanzo verrà presentato al Literaturhaus dalla direttrice Maria Gazzetti. Mi ha un po' emozionato leggere la mia biografia in tedesco...
Senza titolo-1
postato da: AlessioRomano alle ore 14:55 | Permalink | commenti (7)
categoria:segnalazioni
mercoledì, 02 maggio 2007
Comune di Avezzano
Assessorato alla Cultura

Senza titolo17 maggio 2007
ore 17:00
Sala Consiliare
Avezzano

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martedì, 01 maggio 2007
x il ciclo di incontri con autore
"i sentieri del sapere"
coplibrij-1.aspAlessio Romano
Sabato 5 maggio ore 17.30
Biblioteca "F. Di Giampaolo"
Via Regina Margherita 6
Pescara
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