“Davanti alla sedia elettrica. Come Sacco e Vanzetti furono americanizzati”


Questo è il titolo del pamphlet che il grande romanziere americano John Dos Passos scrisse come ultimo disperato appello per salvare i due italiani, accusati ingiustamente di rapina e omicidio e condannati a morte al termine di un processo contestato e viziato da pregiudizi contro gli italiani e contro i “rossi”.
Proposto per la prima volta in Italia dalle Edizioni Spartaco, viene ora presentato in una nuova edizione con l’aggiunta di una introduzione di Francesco Durante (giornalista e scrittore, autore dei due volumi di “Italoamericana” per Mondadori, nonché grande fantiano).
Il libro sarà presentato alla Fiera del libro di Torino, venerdì 11 maggio alle ore 12 (Sala Azzurra del Lingotto), dal curatore Piero Colacicchi, da Francesco Durante, dal mitico Luca Scarlini (esperto di drammaturgia e e letteratura comparata) e da Antonio Lombardo (Istituto della Resistenza di Cuneo, esponente della Fai). In programma anche letture dell’attore Ennio Fantastichini (che, qualche anno fa, ha interpretato Bartolomeo Vanzetti in una fiction televisiva).
La penna di un grande narratore prestata alla causa di Sacco e Vanzetti, l’accorato appello per salvarli dalla sedia elettrica, la puntigliosa ricostruzione della contestata vicenda processuale, il racconto toccante dell’incontro in carcere con i due anarchici, l’accusa ai giudici di essersi mossi in un clima di furore ideologico e la richiesta di revisione del processo: nel 1926, John Dos Passos, allora trentenne ma già noto scrittore, raccolse alcuni suoi scritti – tra cui diversi articoli apparsi sulla rivista New Masses - nel pamphlet Facing the Chair, tradotto per la prima volta in italiano solo ottant’anni dopo.
Dos Passos prendeva posizione in favore dei due italiani, aderendo al vasto movimento di opinione pubblica che, in tutto il mondo, poté contare sull’appoggio di intellettuali famosi come Thomas Mann, Albert Einstein, Upton Sinclair, H.G. Wells.
Proposto per la prima volta in Italia dalle Edizioni Spartaco, viene ora presentato in una nuova edizione con l’aggiunta di una introduzione di Francesco Durante (giornalista e scrittore, autore dei due volumi di “Italoamericana” per Mondadori, nonché grande fantiano).
Il libro sarà presentato alla Fiera del libro di Torino, venerdì 11 maggio alle ore 12 (Sala Azzurra del Lingotto), dal curatore Piero Colacicchi, da Francesco Durante, dal mitico Luca Scarlini (esperto di drammaturgia e e letteratura comparata) e da Antonio Lombardo (Istituto della Resistenza di Cuneo, esponente della Fai). In programma anche letture dell’attore Ennio Fantastichini (che, qualche anno fa, ha interpretato Bartolomeo Vanzetti in una fiction televisiva).
La quarta di copertina:
VA BENE, AVETE VINTO VOI, SIAMO DUE NAZIONI
«Gli stanno scavando la fossa giorno dopo giorno: l’odio cieco di migliaia di cittadini benpensanti e il meccanismo sovrumano, tortuoso, subdolo, senz’anima della legge li spingono inesorabilmente verso la sedia elettrica».La penna di un grande narratore prestata alla causa di Sacco e Vanzetti, l’accorato appello per salvarli dalla sedia elettrica, la puntigliosa ricostruzione della contestata vicenda processuale, il racconto toccante dell’incontro in carcere con i due anarchici, l’accusa ai giudici di essersi mossi in un clima di furore ideologico e la richiesta di revisione del processo: nel 1926, John Dos Passos, allora trentenne ma già noto scrittore, raccolse alcuni suoi scritti – tra cui diversi articoli apparsi sulla rivista New Masses - nel pamphlet Facing the Chair, tradotto per la prima volta in italiano solo ottant’anni dopo.
Dos Passos prendeva posizione in favore dei due italiani, aderendo al vasto movimento di opinione pubblica che, in tutto il mondo, poté contare sull’appoggio di intellettuali famosi come Thomas Mann, Albert Einstein, Upton Sinclair, H.G. Wells.
postato da: AlessioRomano alle ore 14:40 | Permalink | commenti (1)
categoria:segnalazioni, letteratura, recensioni libri, fiera del libro torino
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E anche questa Fiera del Libro (la terza a cui vado; ma la prima in veste di autore) è finita. Ho assistito a molti incontri interessanti; la presentazione della collana