lunedì, 27 marzo 2006
V

v_per_vendetta
Bellissimo romanzo a fumetti, questo V per vendetta di Alan Moore. Ha un supereroe mascherato per protagonista, ma di un tipo molto particolare: un terrorista che si trucca come Guy Fawkes (il personaggio storico che nel seicento tentò di far saltare in aria il parlamento inglese); e che è stato sottoposto a una lunga sperimentazione a base di LSD in un campo di concentramento. Anche l'ambientazione, l'universo in cui si muove, è cupo e originale. Un inghilterra post atomica (durante la sequenza che racconta lo svolgersi della guerra c'è una delle battute più belle del libro; una madre che dice alla sua figlioletta: "L'Africa non c'è più"), in cui un gruppo di fascisti è andato al potere e controlla coscienze, media e potere grazie ad apparati di controllo (il fato, l'orecchio, il dito), che ricordano molto il romanzo 1984 di Orwell. Molto bella anche l'appendice, un lungo articolo di Moore sulla genesi del personaggio. Carina questa frase in quarta di copertina: "In Inghilterra a Moore sono stati dedicati corsi universitari. Lui non è particolarmente entusiasta: "Ormai all'università si studiano anche le Spice Girls" ha dichiarato." Da questo romanzo i fratelli Wachwski hanno tratto un film che è ora nelle sale italiane e che, a questo punto, sono molto curioso di andare a vedere.
postato da: AlessioRomano alle ore 20:56 | Permalink | commenti
categoria:cinema, fumetti, recensioni libri
lunedì, 27 marzo 2006
“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione” - Art. 21 Costituzione italianaberlDa Mucchio.it:
La copertina del Mucchio Selvaggio di aprile “avrebbe” dovuto riportare un disegno di uno storico personaggio del fumetto italiano. Il "catzillo" è un fumetto underground, molto famoso negli anni Ottanta, che l'autore Gianfranco Grieco ha modificato per noi facendolo assomigliare a Berlusconi, ovviamente legato a un lungo articolo che mette in guardia sul votare “Forza Italia” alle prossime elezioni politiche.
Abbiamo usato il verbo “avrebbe” perché il distributore nazionale (Parrini) si è rifiutato di fare uscire il giornale in edicola. Non vuole correre il rischio di denuncie penali.
Ne parla anche Loredana Lipperini QUI
postato da: AlessioRomano alle ore 15:15 | Permalink | commenti
categoria:politica, fumetti
sabato, 11 febbraio 2006
Il castigo degli Elohimmm0283
Buongiorno a tutti. Segnalo in edicola l'ultimo numero di Martin Mystère con un'ottima storia scritta dal grande Alfredo Castelli e disegnata da Franco Devoscovi. Nella rubrica della posta c'è una piccola citazione di Paradise for All (e nel frontespizio c'è un appunto del BVZM che dice "READ PARADISE NOW": un refuso?).
postato da: AlessioRomano alle ore 14:24 | Permalink | commenti
categoria:fumetti, paradise for all
sabato, 21 gennaio 2006

Il re rossomm_gig0011[1]

Buongionrno a tutti. Segnalo l'uscita in edicola del nuovo Martin Mystère Gigante: testi di Carlo Recagno e disegni degli Esposito Bros (con la collaborazione di Francesca Palomba e Melissa Zanella). La storia parte addirittura settantacinquemila anni fa, con una misteriosa catastrofe provocata da uno scienziato di Atlantide che distrugge la maggior parte di un continente allora esistente, per spostarsi poi alla corte dei Franchi, tra i Paladini di Carlo Magno messi in agitazione dall'arrivo di una donna chiamata Angelica; e si arriva alla soluzione dell'enigma della scomparsa degli gli abitanti di Roanoke, la prima colonia inglese stabilita nel Nuovo Mondo, voluta, per misteriose ragioni, dalla regina Elisabetta. Alla base di tutte queste storie, la presenza di un potente e inqiuetante essere: il re rosso. 

Al solito le belle avventure del detective dell'impossibile (il BVZM per gli appassionati) sono accompagnate dai brillanti testi delle rubriche firmate da Alfredo Castelli (e, a proposito, da lì viene il "Buongiorno a tutti" con cui inizio tutti i miei post). In questo numero viene citato un inquietante passo di Attraverso lo specchio di Lewis Carroll che descrive il personaggio dormienete del Re Rosso.

"Ora egli sogna," disse Tweedledee "e chi credi che sogni?"

Alice disse: "Nessuno lo può indovnare."

"Sogna di te!" esclamò Tweedledee, battendo le mani con aria di trionfo.

"E se cessasse di sognare di te, dove credi che tu saresti?"

"Dove sono ora, naturalmente." disse Alice.

"Niente affatto," ribattè Tweedledee con tono di sprezzo, " noon saresti in nessuna parte. Perchè tu sei soltanto una specie di idea nel suo sogno."

"Se il Re si dovesse svegliare" aggiunse Tweedledum "tu ti spegneresti... puf! Proprio come una candela!"

postato da: AlessioRomano alle ore 18:30 | Permalink | commenti
categoria:letteratura, fumetti