Lista dei computer che ho posseduto![lista[1]](http://files.splinder.com/8a1ffce10502748541628134a6e420ec.jpeg)
Buongiorno a tutti. Ecco la lista dei computer che ho posseduto in vita mia.
- Un VIC 20. Si attaccava alla tv e i programmi giravano su casetta e registratore.
- Un Commodore 128.
- Amiga 500. Primi floppy-disk, neri, morbidi e giganteschi.
- Per tutto il liceo usavo (poco) i vari computer di mio padre; tutti PC assemblati.
- Durante il primo anno di università a Bologna, avevo bisogno di un computer per continuare a scrivere L'Ultimo Messia, il mio primo, inedito, romanzo, ma non avevo molto soldi. Guardando sugli annunci di una rivista, trovai che davano via un Mac Calssic Plus II. Il mitico computer di Martin Mystère! Arrivai in una zona degradata di Bologna (verso Casalecchio) e mi incontrai con un bambino che indossava una tuta malridotta, che insieme a sua madre, mi fece entrare in un tinello sgarrupato. Mi ero portato dietro una mia amica, che a momenti si mettava a piangere, anche perchè, particolare dickensiano, il bambino continuava a tossire in continuazione. La madre non voleva dare via il computer a meno di 150.000 lire. Io in tasca avevo solo 50.000 lire e inziai a contrattare, mentre la mia amica mi lanciava occhiatacce come per dirmi che ero un mostro. Alla fine lo presi e lo usai (solo ed esclusivamente come macchina da scrivere) per un paio di anni. Poi, improvvisamente, ma non prima che il mio primo romanzo fosse finito, smise di funzionare. Il migliore apparecchio con cui abbai mai scritto in vita mia.
- Alla fine i miei genitori si convinsero a farmi comprare un PC-portatile. Preci un Acer-Travel Mate, che funzionò male e nei due anni della garanzia si ruppe almeno due volte. Assistenza pessima e lenta. Avrò passato più tempo a re-instalare wndows che ad usarlo, quel trabbicolo. Il peggior computer della mia vita.
- Disperato, presi un assemblato, pensando che con i fissi le cose funzionassero meglio. E ineffetti, quel computer, che poi ho anche portato con me da Bologna a Torino, e con il quale ho scritto Paradise for All, non mi ha data grossi problemi e ancora oggi si trova nel mio studio a Pescara (lo uso per lo più per giocare a Hearths, Campo Minato e Spiders).
- L'ultimo computer è un portatile Mac: un i-book G5, bianco, cool ed efficente. Lo sto usando per scrivere un nuovo romanzo.







