venerdì, 13 gennaio 2006

richler_250[1]Story therapy

 

 

 

 

 

 

 

Buongiorno a tutti. Da “La versione di Barney”, pag. 459

 

“Non sono mai andato d’accordo con sciamani, stregoni o psichiatri. Della condizione umana hanno capito molto più Shakesperare, Tolstoj o persino Dickens di chiunque di voi. Siete una banda di ciarlatani sopravvalutata, che si ferma alla grammatica dei problemi umani, mentre gli scrittori che le ho nominato badano all’essenza. E non mi piacciono le etichette vacue che appiccicate alla gente, né le parcelle che chiedete per le perizie di parte. E non mi piacete in tribunale, uno per la difesa, l’altro per l’accusa, due cosiddetti esperti, l’un contro l’altro armati, ma entrambi col portafoglio gonfio. Voi giocate con la testa delle persone, e siete inutili, se non dannosi. Inoltre, stando a quanto ho letto di recente, avete abbandonato il lettino per i farmaci. Paranoia? Prenda questo due volte al dì. Schizofrenia? Sciolga questo in bocca prima dei pasti. Io prendo un whisky al malto e un Montecristo per tutto, e le consiglio di fare altrettanto. Fanno duecento dollari, grazie.”

 

 

 

A proposito dell’abuso di psicofarmaci di cui parlavo nel post precedente.

postato da: AlessioRomano alle ore 17:26 | Permalink | commenti
categoria:letteratura, psicofarmaci